CASTELLO DI MONTEPÒ

LA DIMORA DEL VINO

Boschi, alture e un antico maniero: la Maremma, dolce e mossa, che si distende fino all’orizzonte tra campi, uliveti e vigne. Una casa per custodire la cultura della vite.

Nel cuore della Maremma, Jacopo Biondi Santi e i suoi figli sono impegnati a proseguire una storia d’eccellenza del vino italiano, trasmettendola alle nuove generazioni.

Boschi, alture e un antico maniero: la Maremma, dolce e mossa, che si distende fino all’orizzonte tra campi, uliveti e vigne. Una casa per custodire la cultura della vite.

Nel cuore della Maremma, Jacopo Biondi Santi e i suoi figli sono impegnati a proseguire una storia d’eccellenza del vino italiano, trasmettendola alle nuove generazioni.


La collezione dei vini

SASSOALLORO

Figlio enologico prediletto del Castello di Montepò, un’etichetta capace di esaltare tutte le qualità organolettiche portate in dote dal Sangiovese Grosso BBS 11, patrimonio esclusivo della famiglia Biondi Santi. Un vino fresco, rotondo e dinamico, il cui nome è ispirato a un masso erratico di origine vulcanica che, nei secoli, ha alimentato numerose leggende locali.

SCHIDIONE

Un Supertuscan che unisce le preziose tradizioni al piacere del gusto moderno. Di grandissima personalità, lo Schidione – blend di Sangiovese grosso BBS 11, Cabernet Sauvignon e Merlot – deve il suo nome allo spiedo medievale usato per arrostire la selvaggina, che lo lega alla tradizione dei grandi rossi da “meditazione”.

SCHIDIONE
MILLENNIO

’97 come promessa di longevità, come finestra sul futuro, punto di incontro tra una generazione e l’altra: in poche parole, una delle migliori vendemmie dello scorso secolo. Un vino riserva di grande struttura, destinato a durare nel tempo, e per questo onorato con una speciale etichetta in oro 23 carati.

MORIONE

Nobile espressione di Merlot in purezza, varietà internazionale che ha fatto dell’agro di Scansano la propria terra d’elezione. Un’etichetta longeva, legata fin dai suoi inizi alla storia del Castello di Montepò, tanto da ricevere il nome dell’elmo piumato che sormonta lo stemma araldico della famiglia Biondi Santi.

MORELLINO
DI SCANSANO

Una bottiglia che custodisce il cuore più autentico della Maremma. Rosso di grande identità territoriale, si distingue per le sue avvolgenti note eteree e di frutta fresca a bacca rossa. Un anticipo dell’esperienza del palato, dove risulta asciutto, sapido e di una buona struttura, con tannini suadenti e persistenti.

BRACCALE

Un vino che nasce nella tradizione e si evolve attraverso uno stile contemporaneo, modello della ricerca enologica che Jacopo Biondi Santi ha portato avanti nella splendida tenuta del Castello di Montepò. Un’etichetta che esprime appieno il matrimonio tra il Sangiovese BBS11 e una selezione di cloni di Merlot, perfettamente ambientati in Maremma.


La collezione dei vini

Cantina e affinamento

Lo stile enologico dei vini del Castello di Montepò è frutto della cura perfetta e minuziosa che, dal vigneto alla cantina, viene dedicata a tutti gli aspetti del ciclo produttivo.

La toscana segreta

Boschi e colline, spiagge e scogliere, fenicotteri e cinghiali: la storia della Maremma è quella di un territorio dove uomo e natura hanno imparato a convivere in equilibrio.

Cantina e affinamento

Lo stile enologico dei vini del Castello di Montepò è frutto della cura perfetta e minuziosa che, dal vigneto alla cantina, viene dedicata a tutti gli aspetti del ciclo produttivo.

La toscana segreta

Boschi e colline, spiagge e scogliere, fenicotteri e cinghiali: la storia della Maremma è quella di un territorio dove uomo e natura hanno imparato a convivere in equilibrio.

CASTELLO DI MONTEPÒ

UNA STORIA DEL VINO

Al Castello di Montepò, Jacopo Biondi Santi è stato capace di valorizzare tutte le grandi potenzialità di un territorio storicamente vocato alla produzione di uve d’eccellenza.

CASTELLO DI MONTEPÒ

UNA STORIA DEL VINO

Al Castello di Montepò, Jacopo Biondi Santi è stato capace di valorizzare tutte le grandi potenzialità di un territorio storicamente vocato alla produzione di uve d’eccellenza.

Seguici su instagram
Castello di Montepò – Jacopo Biondi Santi